Una vaghèzia, un pensiero, un calembour

Mi chiama Christian Soddu. Dice – ti va di scrivere una cosa per il nostro sito?
– Che genere di cosa? – faccio io.
– Ma quello che vuoi, una cosa estiva, il caldo, gli incendi, le vacanze. Ci vai in vacanza? – mi fa.
– Mmm, sono indietro con diverse cose. Mi sa che no. Ho un paio di scadenze che…
– Ma rilassati, prendi un last minute e te ne vai. Però prima mi fai un paio di cartelle, eh, checcivuole.
– Ah – dico con sollievo – un paio soltanto.  – Un pensiero, un calembour – dico. Questa del calembour non so dove l’ho presa, è uscita al volo e spero che farfallando sia passata senza depositarsi.

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